La “pseudosciatica” è un dolore al gluteo ed alla coscia posteriore il cui nome corretto è sindrome del piriforme: provoca con dolore in profondità nel gluteo con possibile irradiazione alla parte posteriore della coscia e limitazione funzionale.
Il piriforme è un muscolo piatto a forma di piramide che ha origine dalla faccia anteriore dell'osso sacro e si inserisce sulla protuberanza ossea all'estremità superiore del femore, ed ha la funzione di aprire verso l'esterno e ruotare l'anca. In alcune circostanze il piriforme può comprimere o irritare il nervo sciatico nel punto in cui passa sotto questo muscolo. La sindrome del piriforme isolata non è comune, meno del 5% di casi di dolore al gluteo irradiato all’arto inferiore. Più spesso può invece essere un disordine di accompagnamento ad altre problematiche: il 10-15% dei pazienti che hanno un dolore lombare o sacro-iliaco possono anche avere sintomi da sindrome del piriforme.
Le cause del disturbo piriforme:
- Trauma
un trauma al gluteo che può determinare lo schiacciamento del muscolo piriforme e infiammare il nervo sciatico con il quale si trova a stretto contatto
- Overuse
Negli atleti che praticano sport come la corsa e il ciclismo il muscolo piriforme può diventare ipertrofico per l’eccessivo utilizzo e schiacciare il nervo sciatico
- Postura
Problematiche posturali della colonna lombare e dell’articolazione sacro-iliaca possono determinare una deformazione in allungamento del piriforme con conseguente compressione e irritazione del nervo sciatico
Una volta diagnosticata la sindrome, in base ai sintomi, e nel caso, a una risonanza magnetica della colonna vertebrale, si può intervenire su più fonti.
Le cure:
- Riposo per 7-10 gg se origine traumatica
- Massoterapia e manovre osteopatiche per contrarre il piriforme
- Terapie farmacologiche con farmaci decontratturanti in caso di dolore meccanico e antinfiammatori non steroidei in caso di traumatismi. Si può optare anche per l’infiltrazione locale eco guidata di cortisone
- Onde d’urto focalizzate se il dolore non si risolve
- Esercizi di stretching, rafforzamento muscolare e riequilibrio posturale sono sempre molto importanti
Fattori di rischio:
- Età: di solito oltre i 40 anni
- Attività che comportano un eccessivo utilizzo del piriforme come la corsa ed il ciclismo
- Lavoro sedentario, soprattutto in posizione seduta per molte ore al giorno
- Sesso femminile: sia per la conformazione del bacino sia per la distribuzione dell’adiposità
- Precedente trauma nella regione glutea
- Problematiche del rachide lombare dell'articolazione sacro iliaca perché possono comportare problemi posturali